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29.08.07
IL PRESIDENTE
MARCO VACCA PRESENTA LA STAGIONE 07/08 |
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A meno di un mese
dal calcio d’inizio della nuova stagione sportiva 2007/2008
parliamo con il presidente Marco Vacca sul ruolo della
formazione rossoblu e delle avversarie della compagine
cagliaritana. Il presidente vuole togliere, a tutti gli
addetti ai lavori, il dubbio che la formazione allenata da
Diego Podda sia la squadra da battere.
Presidente,
tutte le riviste specializzate del Calcio a 5, danno come
sicura pretendente alla vittoria finale nel girone A della
A2 Nazionale il Cagliari. Può confermarci queste voci?
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La cosa,
ovviamente ci fa piacere, ma debbo , aimè , confessare
che non ci sentiamo affatto predestinati a vincere
questo campionato.
Capisco che dopo
l’ottimo campionato scorso, con l’opportunità dell’accesso
in A1 fallita negli ultimi 3 minuti, possa far pensare che
quest’anno si parta da favoriti, ma la campagna acquisti
fatta dai nostri avversari, fa pensare che così non sarà.
Chi vede quindi favorita, alla luce
del mercato estivo?
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Potrei fare un
lungo elenco di Nomi, ma non mi sento assolutamente di
azzardare, oggi, il nome della squadra che ipotecherà
questo campionato, certamente il Belluno ha messo su una
rosa altamente competitiva, ma a ruota segnalerei il
Domus, il Kaos Bologna, il Magione, lo stesso Torino che
pur avendo cambiato poco, si ritrova in organico un
potenziale tecnico di primo piano, ultimi ma non ultimi
i nostri Rossoblù, che con i nuovi acquisti, aggiunge un
po’ di peso in piu’ nel reparto avanzato, aggiungendosi
ad una rosa già ben collaudata ed esperta.
Quali gli
obbiettivi del Cagliari quindi?
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Ovviamente
migliorare il 5° posto nella Regolar Season della
passata stagione, seppur consapevoli che questo
campionato avrà un grande livellamento verso l’alto,
rendendolo più insidioso ed imprevedibile, soprattutto
per raggiungere la zona utile per partecipare alla Final
Heigt di Coppa Italia a fine girone di andata che
coincide con il nostro primo obbiettivo.
Come avete
operato sul mercato ?
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Con le idee
molto chiare, avevamo l’esigenza di sostituire i
partenti con atleti all’altezza dei loro predecessori e
, soprattutto , con l’intento di “controllare” e
“contenere” il numero degli stranieri. Incrementare
questo numero, vorrebbe dire aver fallito con il
programma posto alla base di questa società, quindi
valorizzare le risorse interne investendo sui giovani
nati in Sardegna, questa e’ la strada che intendiamo
perseguire anche in futuro. Questa Società ha raggiunto
traguardi sportivi di tutto rispetto contenendo il
numero degli stranieri e dando largo spazio agli atleti
maturati presso il proprio vivaio, atleti locali che
grazie al lavoro dei Nostri tecnici ed in particolare
del Mister Podda, sono arrivati in prima squadra,
meritando e dimostrando di poter competere anche ad alti
livelli. Siamo orgogliosi della scelta fatta e
sottolineiamo che tra le squadre che partecipano ai vari
campionati Nazionali, il Cagliari e senz’altro la
squadra con il più alto numero di giocatori nati nel
territorio, che tra l’altro sono di gran lunga ,come
numero, prevalenti, rispetto ai nostri stranieri, i
quali sono si pochi, ma di assoluto valore per la
categoria.
L’Addetto Stampa
Alessandro Carta
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28.08.07
E' NATA UNA
NUOVA TIFOSA DEL CAGLIARIC5 |
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Sarà la primo tifosa del nuovo
Cagliari C5, sicuramente la più giovane.
E’ nata oggi Alice,
figlia del presidente Marco Vacca e della compagna Roberta.
Da parte di tutta la società i
più grandi e sinceri auguri a Marco e Roberta.
L’addetto Stampa
Alessandro Carta |
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24.08.07
PARTITELLA IN
FAMIGLIA |
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Si svolgera’ domani 26 agosto alle ore
09:00, la prima partita di allenamento del nuovo Cagliari
del Mister Podda.
Al Palaconi, infatti , è prevista una
partitella in famiglia. La gara servira’ per testare le
caratteristiche tecniche dei nuovi arrivati alla corte
rossoblu’ e per verificare il lavoro sin qui svolto.
Ovviamente il Test non ha nessuna valenza
in proiezione campionato, ma vuol solo cercare di creare
l’amalgama tra i vecchi ed i nuovi compagni e prendere
confidenza con il parquet di casa.
La societa’ offre, a chiunque abbia
piacere di assistere alla sgambata, l’opportunita’ di
seguire i propri beniamini, l’allenamento infatti si terra’
a porte aperte e l’invito viene esteso anche a sabato
prossimo, quando,sempre nello stesso campo si affronteranno
in amichevole i cugini dell’Assemini, compagine che milita
nel girone E della serie B e che accoglie tra le sue fila
l’ex bomber rossoblu’ Andrea Manunza, ceduto con la formula
del prestito con diritto di riscatto.
Definito anche il nome del nuovo tecnico
che seguira’ nel prossimo campionato l' under 21 del
Cagliari. Sara’ Fabio Previdelli.
Il nuovo allenatore è
stato fortemente voluto dal Mister Diego Podda, che coordina
il lavoro di tutta l’area tecnica e che ripone in Previdelli
una grande stima , apprezzandone le doti tecnico - tattiche gia’ messe in evidenza con la scuola calcio a 5 , che nella
passata stagione ha dato risultati insperati ad inizio anno.
Cagliari Calcio a 5
L'Ufficio
Stampa
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23.08.07
FERDINANDO
BOERO E' IL NUOVO MISTER DELL'U18 ROSSOBLU' |
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E’ stato
ufficializzato, in questa stagione il mister Diego Podda non
sarà più il mister di tutte le squadre rossoblu, ma verrà
affiancato da due allenatori per le due squadre giovanili.
Ancora da ufficializzare il nome dell’allenatore dell’U21.
E’ ufficiale invece il nome del nuovo mister per l’U18…è
Ferdinando Boero.
Nato a Cagliari quarantatrè anni fa, ha
disputato vari campionati di calcio a cinque sia a livello
regionale che nazionale, con il Quartiere Marina, Quartu
2000 (in serie B), Maracanà e Club San Paolo. Da qualche
hanno ha deciso di lasciare il calcio a cinque giocato per
dedicarsi alla formazione di giovani leve, ottenendo buoni
risultati con l’ U18 della Marina. Il lavoro svolto, la
passione e il buon feeling con i ragazzi, hanno fatto in
modo che Boero venisse contattato e convinto dal presidente
Marco Vacca ad accettare la proposta per entrare nella
grande famiglia rossoblu.
Boero, nonostante
alcune richieste da altre società, ha accettato con
entusiasmo e si è messo subito al lavoro, con alcuni stage
svolti tra luglio e agosto per riuscire a formare una
squadra che possa ben figurare nel proprio campionato.
Confermato lo zoccolo duro dello scorso anno, il mister si è
portato dietro sei giocatori dalla Marina, un portiere (Valdes),
un difensore centrale (Cadau), due laterali (Angioi e Zuddas),
un universale (Mura) e un pivot (Binaghi).
Sperando che la
squadra si possa togliere grandi soddisfazioni, auguriamo un
buon lavoro e un grosso in bocca al lupo al mister
Ferdinando Boero!
L’addetto Stampa
Alessandro Carta
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21.08.07
PRIMO GIORNO DI
LAVORO IN CASA ROSSOBLU' |
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Primo giorno di
lavoro per i Rossoblu di Diego Podda, con una doppia seduta.
Al mattino
appuntamento sui monti di Monte Urpinu, agli ordini del
nuovo preparatore atletico Cominu Marcello, mentre alle
17.30 lavoro tecnico-tattico sul parquet del palaconi. Sono
arrivati i nuovi acquisti Thiago Cavalcante, Danilo Scarparo
e Andrea Barbarossa (rientrato dal prestito all’Assemini
C5), presente naturalmente anche lo zoccolo duro della
squadra, dal capitano Gigi Asquer al bomber Chicco Cocco, i
brasiliani Previdelli e Serghino ( nella foto) e i prodotti
del vivaio Melis, Ticca, Perdighe, Ferraro e Meloni e i
giovani Locci e Picciau. Assenti, giustificati, Heder,
arrivato ieri sera e Thiago Do Carmo e Vanderley. Il primo,
che dovrebbe essere tesserato come straniero, arriverà oggi
per un periodo di prova, per dimostrare le sue qualità
tecniche. Giocatore abile nel saltare l’uomo, in grado di
garantire e creare gioco per i compagni, ma anche di andare
a rete, un ala-pivot potente ma anche molto rapido,
proveniente dal campionato Gaucho del Rio Grande Do Sud, per
la precisione dal Sobradinho.
Il discorso su Vanderley, è un po’ più ampio, il Cagliari,
ha dato il mandato alla sua consulente di fiducia, per il
brasile, Giuliana Caterini, per preparare tutta la
documentazione necessaria per il tesseramento del talento
brasiliano. Vanderley non dovrà fare nessun periodo di prova
perché le sue qualità sono riconosciute da tutto lo staff
rossoblu. Questi due giocatori potrebbero essere i tasselli
mancanti alla formazione cagliaritana.
L’ Addetto Stampa
Alessandro
Carta |
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17.08.07
IL BOMBER
TASCABILE |
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All’inizio della
sua avventura con il Quartu 2000, dopo qualche stagione di
pratica in serie C1, nessuno avrebbe puntato sul piccolo
giocatore quartese. In tanti si sono dovuti ricredere,
perché, Chicco Cocco in questi sette anni ha fatto parlare i
numeri ed ormai è uno dei giocatori fondamentali nello
scacchiere del tecnico cagliaritano Diego Podda. Giocatore
tipicamente da calcio a cinque per caratteristiche fisiche,
163 centimetri di altezza per 63 kg, Cocco, abbina qualità
atletiche a qualità tattiche, riuscendo a rendersi
utilissimo in fase offensiva, lo dimostrano i 104 goal messi
insieme negli ultimi sette campionati, ma anche in fase
difensiva, anche se molto spesso questo aspetto passa
inosservato. Pressing, botte, generosità, goal e tanta corsa
sino all’ultima goccia di sudore, questo il futsal targato
Chicco Cocco.
Il bomber tascabile, si appresta a disputare
l’ottavo torneo con la società del presidente Marco Vacca,
pronto a ripartite dopo la delusione ancora viva negli occhi
e nella testa di Reggio Calabria, nonostante per tutta la
stagione scorsa e per tutta l’estate abbia dovuto combattere
con una fastidiosissima pubalgia, ma lunedì 20 sarà sempre
lì a tirare il gruppo. Il trentatreenne, che da anni indossa
la maglia rossoblu numero quattro, ha rinnovato nei giorni
scorsi per un’altra stagione il suo contratto con il
sodalizio cagliaritano, anche se il rapporto non e’ mai
stato in discussione, per provare a raggiungere quel
traguardo sfumato a tre minuti dal termine nella finale
play-off contro Reggio Calabria.
L’Addetto Stampa
Alessandro Carta
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11.08.07
ANDREA MANUNZA
PASSA ALL'ASSEMINI DI LUCA CATTA |
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Il presidente Marco
Vacca, dopo una lunga trattativa, ha trovato l’accordo con
l’Assemini Calcio a 5 per il passaggio del talentuoso Andrea
Manunza alla corte del mister Luca Catta. La formula è
quella del prestito di un anno con diritto di riscatto da
parte della formazione asseminese, ma ascoltando a fine anno
la volontà del giocatore che diventa determinante.
Le prime
parole dell’ex numero 9 del Cagliari sono di soddisfazione
per la nuova avventura ma ci tiene a ringraziare il
presidente Marco Vacca e il mister Luca Catta: <<Sono felice
di essere approdato all’Assemini, un ambiente ideale per un
giovane come me che ha bisogno di crescere. Lascio il
Cagliari e la serie A2 per rimettermi in gioco e per trovare
un po’ di spazio in più. Andrea Barbarossa mi ha parlato
molto bene dell’ambiente e del mister, giovane ma molto
bravo, che riesce a valorizzare anche i giocatori piu’
giovani e che, cosa fondamentale, ha creduto in me. Arrivo
nell’Assemini con tanto entusiasmo, consapevole che la
società e i compagni si aspetteranno tanto da me, spero di
non deludere. L’ultimo pensiero è per il presidente Marco
Vacca e per il mister Diego Podda. Ringrazio Marco per la
grossa opportunità che mi sta dando, dopo un anno per me
difficile, abbiamo parlato e ha capito la mia voglia di
giocare e di riscattarmi, non ho mai fatto discorsi di
categorie, l’amore per questo sport e la voglia di giocare
arrivavano prima di qualsiasi altra valutazione. Saluto
tutto lo staff del Cagliari, i miei fantastici compagni e il
mister Diego Podda, è grazie a lui che ho lasciato il calcio
a 11 per il futsal ed è stato per anni il mio allenatore sia
nelle giovanili che in prima squadra.
Auguro al Cagliari
un anno ricco di soddisfazioni e di riprendere nel migliore
dei modi il discorso interrotto l’anno scorso a Reggio>>.
L’addetto Stampa
Alessandro Carta
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10.08.07
DANILO SCARPARO
E' IL NUOVO NUMERO 1 ROSSOBLU |
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Manca solo la firma
sul contratto, ma ormai è ufficiale.
Danilo Scarparo è già a
Cagliari e nei prossimi giorni metterà tutto nero su bianco.
Il nuovo numero 1 Rossoblu, che prende il posto del
connazionale Renato Peres, arriva dalla Pro Siclì,
formazione che ha vinto l’ultimo torneo di serie A2 nel
girone sud.
Nato a Maringà
(Brasile) il 31 Gennaio del 1978 è alto 180 cm e pesa 75 kg.
Portiere moderno per il Calcio a 5, bravo tra i pali ma
anche molto abile nel rilanciare l’azione sia con i piedi
che con le mani.
In Italia da circa
tre anni, è arrivato prima all’Augusta per poi spostarsi
qualche chilometro più a sud e firmare per due anni con lo
Sciclì. Al secondo tentativo in terra Siciliana è uno dei
protagonisti della storica promozione in Serie A1.
Le prime parole
ufficiali del neo portiere cagliaritano sono di puro
entusiasmo:
<< Sono molto felice per aver trovato l’accordo
con la nuova società. Volevo a tutti i costi il Cagliari e
Cagliari per avere nuovi stimoli e tuffarmi in una nuova
avventura. Allo Siclì sono stato benissimo per due anni,
culminati con la bellissima vittoria del campionato e la
promozione in Serie A1. Colgo l’occasione per ringraziare
tutta la grande famiglia dello Siclì, dal Presidente, al
mister e naturalmente tutti i miei compagni di squadra. Un
saluto affettuoso anche ai tifosi, che ci hanno sostenuto
per tutto l’anno.
Penso che separarsi
dalla propria società al termine di una stagione ricca di
soddisfazioni sia il modo migliore. Arrivo a Cagliari con
grandi ambizioni, vorrei ripetere la cavalcata dello scorso
torneo.
Cerchero’ di
mettere a disposizione della squadra tutta la mia esperienza
e il mio entusiasmo, ho un accordo triennale……vorrei
arrivare in serie A1 prima della scadenza del mio contratto.
Mi hanno raccontato
che il Palaconi nello scorso campionato ha fatto il pienone
ed era difficile, soprattutto nei play-off, trovare un posto
libero per vedere le giocate dei miei nuovi compagni di
squadra, spero che quest’anno il pubblico ci segue e che mi
faccia venire la pelle d’oca!>>
L’Addetto Stampa
Alessandro Carta
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10.08.07
IL CALCIO A 5 VISTO DAL PRESIDENTE ROSSOBLU MARCO VACCA |
1) DA QUALCHE
ANNO A QUESTA PARTE IL MOVIMENTO DEL CALCIO A CINQUE
ISOLANO E' CRESCIUTO SOTTO TANTI PUNTI DI VISTA, COSA
SECONDO TE DEVE ANCORA MIGLIORARE?
-
Credo si debba
fare di piu’ sotto il profilo della organizzazione, spesso
capita che le squadre vincitrici della C1 sono costrette a
rinunciare alla categoria superiore perche’ il salto in
termini organizzativi ed economici, diventa insostenibile.
Ecco, questa credo sia la cosa piu’ importante, ridurre la
forbice tra’ la C1 e la serie B nazionale, non tanto sotto
il profilo tecnico, quanto organizzativo. L’altro aspetto
e’ legato al settore giovanile, dove si comincia a vedere
qualche timido miglioramento , ma siamo ancora lontani.
2) SEMPRE PIU' SPESSO SI RICORRE A GIOCATORI STRANIERI
PER COLMARE IL VUOTO DEI SETTORI GIOVANILI. QUALE FUTURO
PUO' AVERE IL MOVIMENTO CONTINUANDO COSI?
-
Devo rispondere
che non ci puo’ essere futuro se si continua a migliorare
l’aspetto tecnico ricorrendo agli stranieri, ma qui la
colpa non è delle societa’ che non possono pagare sulla
propria pelle scelte coraggiose. L’intervento deve venire
dall’alto, limitando con una normativa il numero degli
stranieri e soprattutto eliminando totalmente l’utilizzo
degli oriundi, o presunti tali, dalla under 21 in giu’.E’
deprimente assistere ad una gara di Play Off giovanile con
una delle due squadre imbottita di elementi oriundi,
contro una formazione di soli ragazzi Italiani e se non si
pongono seri limiti, questa disciplina sara’ destinata a
frenare la sua crescita.
3)IN SARDEGNA I VERTICI A LIVELLO FEDERALE SONO GLI
STESSI DA ANNI, NON PENSI CHE UN RINNOVO POSSA GIOVARE AL
MOVIMENTO?
-
Penso che il
Calcio a 5, per la sua specificita’, debba essere
governato da una lega a se’ stante, in alternativa, debba
rientrare sotto la giurisprudenza della divisione Calcio a
5 Nazionale, che a sua volta demandi ad ogni regione un
comitato regionale con un suo presidente democraticamente
eletto dalle societa’ regionali che partecipano ai
campionati che vanno dalla C1 in giu’ e che questo
comitato debba poi a sua volta dipendere dalla Divisione
Calcio a 5 Nazionale. E’ ridicolo che il braccio destro
non sapia cosa faccia il braccio sinistro e questo capita
spesso in sardegna, ad esempio quest’anno il comitato
regionale Sardo vorrebbe imporre nei campionati Regionali,
l’inizio delle gare alle ore 16,00 creando situazioni di
conflitto con i campionati Nazionali. Il concetto
fondamentale per amministrare la democrazia è sentire la
base, mi pare che si stia amministrando il calcio a 5
isolano con estrema arroganza, o per lo meno con molta
negligenza. Ma non credo sia un problema di uomini, deve
cambiare il sistema, cambiare solo gli uomini servirebbe a
poco.
4) SONO STATI INSERITI I PLAY-OFF E I PLAY-OUT, MA POI
NON HANNO NESSUNA VALIDITA' PERCHE' NON VENGONO PRESI IN
CONSIDERAZIONE O QUASI. TU COSA FARESTI?
-
Ovviamente per
rendere ancora piu’ entusiasmante un campionato come
quello di serie C, direi che Play Off e Out sono
indispensabili. Dare alla prima, l’opportunita’
dell’accesso diretto alla categoria,mentre offrirei alle 4
formazioni che si sono classificate alle spalle della
prima,la chances di giocarsi l’ultimo posto per la
categoria piu’ alta. Stesso discorso per la salvezza, le
ultime 2 retrocederebbero direttamente, mentre terz’ultima
e quartultima si giocherebbero le residue speranze di
salvezza in uno scontro diretto. Mentre trovo strano il
discorso fatto nelle serie minori, come la serie D, dove
ci sono tante persone che giocano e fanno sacrifici per
pura passione. Hanno inserito i play-off ma che non da
nessuna promozione, quando sarebbe bastato premiare almeno
la vincitrice.
5) UN CAMPIONATO IMPORTANTE PER SPESSORE TECNICO MA
ANCHE PER QUELLO ECONOMICO COME QUELLO DI SERIE C1 ANCHE
NELLA PASSATA STAGIONE E' STATO FALSATO DA SQUADRE CHE PER
TUTTO IL GIRONE DI RITORNO HANNO REGALATO PUNTI PERCHE'
ORMAI GIA' SALVE. PENSI CHE L'INSERIMENTO DEI PLAY-OUT SIA
INDISPENSABILE?
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Come detto in
precedenza, credo sia ormai un obbligo , oltre che l’unico
modo per evitare situazioni purtroppo scontate come le
“cortesie” che in certi casi diventano “obbligatorie”
6) PER UN PRESIDENTE DI CATEGORIE SUPERIORI E'
DIFFICILE MUOVERSI SUL MERCATO REGIONALE?
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Soprattutto per i
sani rapporti che si creano con le varie societa’. Esiste
una sorta di patto d’onore, che solitamente viene
rispettato e questo rende il mercato isolano praticamente
“blindato” se poi ti riferisci al discorso tecnico, devo
dirti che le possibilita’ vengono frenate dalla
disponibilita’ dei ragazzi “indigeni” , che davanti alla
esigenza di allenarsi in orari scomodi per chi lavora, non
sempre offrono la loro disponibilita’. Ormai per fare un
campionato di livello in A2, occorre allenarsi anche 2
volte al giorno e sono in pochi a poter disporre di questo
tempo per motivi di lavoro o se vogliamo di sacrificio.
Alessandro Carta |
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09.08.07
FISSATE LE DATE DEI RADUNI. |
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Sono state fissate
le date del raduno per la formazione Cagliaritana.
Il primo appuntamento è per Venerdi 17 Agosto alle ore 18 presso
l’impianto sportivo Palaconi. Piccola riunione da parte del
direttivo che farà da apripista per la stagione 2007/2008.
Durante l’incontro il Presidente Marco Vacca e il suo staff
presenteranno il nuovo organico e i nuovi dirigenti, e
consegneranno la nuova attrezzatura griffata ancora una
volta “errea”.
Per il primo giorno di lavoro bisognerà
aspettare lunedì 20 con un doppio appuntamento, al mattino
nella struttura di Monte Urpinu e la sera sul parquet di Via
dello Sport.
L’addetto Stampa
Alessandro Carta
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08.08.07
L' U18 ROSSOBLU IMPEGNATA IN AMICHEVOLE AD ASSEMINELLO. |
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Appuntamento
alle ore 18 nel centro sportivo Ercole Cellino di Assemini per i
giovani Rossoblu del Cagliari Calcio a 5 allenati da Ferdinando
Boero. Le giovani leve cagliaritane sono ospiti nelle strutture del
Cagliari Calcio per disputare una partita amichevole contro una
formazione americana di calcio a 11, nata a Miami per iniziativa del
presidente Massimo Cellino con l'obiettivo di coltivare il
"soccer" negli Stati Uniti. Il
progetto "Strike Force", questo il nome della scuola calcio
è arrivata in Sardegna qualche giorno fa e si tratterrà
fino al 20 Agosto per due settimane di studio di calcio. L’età
dei ragazzi varia tra i 15 e i 18 anni. All’interno del gruppo
americano, militano quattro nazionali di diversa categoria. A testare
il valore dei ragazzi a stelle e striscie gli under del Cagliari C5.
Un appuntamento stimolante per entrambe le formazioni. Bisognerà
vedere come dei giocatori di calcio a cinque se la caveranno in un
campo dalle dimensioni superiori.
L’addetto
Stampa Alessandro Carta
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01.08.07
COMMENTIAMO IL CALENDARIO... |
Dopo
la composizione dei gironi, completati con l’inserimento dell’Ats
Città di Quartu nel girone A e il Calcio a 5 Giovinazzo nel
girone B, sono stati stilati i calendari per la stagione sportiva
2007/2008. A tenere a battesimo la riunione svoltasi venerdì
scorso alla Casa del Cinema di Roma il presidente della FIGC
Giancarlo Abete, il presidente della divisione Calcio a cinque
Fabrizio Tonelli, il vicepresidente della FIGC Demetrio
Albertini ed il presidente della LND Carlo Tavecchio. Alla
riunione hanno assistito il presidente Marco Vacca e il
direttore sportivo Gabriele Licheri.
Naturale
e suggestivo il commento a caldo dei protagonisti, su impressioni,
dubbi e aspettative per la formazione rossoblu.
Abbiamo
raccolto alcune impressioni e chiesto a dirigenti, allenatore e
giocatori un parere per la stagione che ormai è alle porte.
S ono
tre le domande alle quali il presidente Marco Vacca, il
vicepresidente Fabrizio Righetto, il mister Diego Podda hanno
risposto……
SONO
USCITI I NUOVI CALENDARI, SI PARTE DA BOLOGNA UNA NEOPROMOSSA,
POI REGGIANA, MAGIONE E CIRIE'.....QUASI TUTTE MATRICOLE, QUALI
POSSONO ESSERE LE INSIDIE?
ALLA
DECIMA E ALL'UNDICESIMA CI SONO I DERBY, PRIMA IL DOMUS E
POI L'ATS
LE
ULTIME DUE GIORNATE SONO UN REVIVAL DEI PLAY-OFF CON BELLUNO
E CADONEGHE. DUE PRETENDENTI ALLA ZONA ALTA DELLA CLASSIFICA.
Il
primo a rispondere è stato il vicepresidente Fabrizio Righetto
che come sua abitudine non si è nascosto dietro a frasi fatte
ma ha parlato da appassionato del calcio a cinque e del Cagliari in
particolare.
Le
insidie maggiori sono quelle mentali . Da una parte il loro
entusiasmo, che tutte le matricole riescono ad esprimere ad
inizio stagione, dall'altra noi, che potremo subire un
condizionamento mentale dovuto al grande finale di stagione
appena conclusa. Comunque rimango sereno, perchè il Mister è
maestro nella gestione di certe situazione.
Partite
come le altre.......per i ragazzi, ma non per me, che sinceramente
soffro tantissimo. Speriamo di poter festeggiare due belle vittorie!
Se
rispettiamo i programmi, potrebbero essere degli scontri decisivi.
Ma ora mi sembra prematuro fare i veggenti e cercare di capire che
importanza possano avere i due match.
Il
secondo a parlare è il mister Diego Podda, che analizza il
calendario e risponde sotto il profilo tecnico.
Sono
squadre che non conosciamo, ma delle quali si parla bene,
soprattutto per quanto riguarda Kaos Bologna e Magione. Sarà
molto importante farsi trovare pronti, riuscire a fare una buona
preparazione per poter partire con il piede giusto. L'entusiasmo,
dato da una promozione, che le matricole si portano dietro può
essere un'arma importante soprattutto ad inizio campionato.
Sarà
un finale di campionato molto difficile per noi. I due derby in
successione e poi Belluno e Cadoneghe, le squadre che reputo più
forti nel nostro girone. Bisognerà essere costanti e trovare
subito il passo giusto e la testa per affrontare un campionato ricco
di insidie.
Assolutamente
si. Ci si potrebbe giocare un campionato intero, così come
l'accesso alla final eight di Coppa Italia a fine girone d'andata. A
prescindere da queste considerazioni, credo che tutte le partite
saranno davvero molto difficili, non mi sembra di intravedere
squadre non all'altezza del campionato.
Chiude
il discorso il presidente Marco Vacca, che da buon pompiere inizia a
spegnere qualsiasi incendio….piccolo o grande che sia.
Credo
che l’insidia maggiore venga da noi stessi, aver disputato un
campionato di così alto livello nella passata stagione,
potrebbe, in situazioni come queste, non metterci nelle migliori
condizioni psicologiche e magari partire con una concentrazione non
adeguata. Le matricole sono gli avversari che più temo. In
ogni caso c’e’ da considerare che normalmente un po’ tutte le
squadre ad inizio campionato, non riescono ad adoperare tutti gli
effettivi, per ovvi motivi di tesseramento e a noi potrebbe
ovviamente mancare lo straniero.
I
derby sono sempre gare insidiose, ma ricche di fascino. Per noi
sarà prioritario far si che siano gare entusiasmanti prive di
strascichi e polemiche, sia prima ma soprattutto durante e dopo.
Ammetto
che avrei voluto incontrarle nelle prime giornate, quando l’amalgama
di squadra non è ancora al 100% e i nuovi arrivati sono
ancora in rodaggio. Queste due formazioni si sono abbondantemente
rinnovate e rinforzate, doverle incontrare nelle ultime giornate e
dopo due derby, potrebbe crearci qualche difficoltà in più.
L’Addetto
Stampa
Alessandro
Carta
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