29.08.07 IL PRESIDENTE MARCO VACCA PRESENTA LA STAGIONE 07/08

A meno di un mese dal calcio d’inizio della nuova stagione sportiva 2007/2008 parliamo con il presidente Marco Vacca sul ruolo della formazione rossoblu e delle avversarie della compagine cagliaritana. Il presidente vuole togliere, a tutti gli addetti ai lavori, il dubbio che la formazione allenata da Diego Podda sia la squadra da battere.

Presidente, tutte le riviste specializzate del Calcio a 5, danno come sicura pretendente alla vittoria finale nel girone A della A2 Nazionale il Cagliari. Può confermarci queste voci?

  • La cosa, ovviamente ci fa piacere, ma debbo , aimè , confessare che non ci sentiamo affatto predestinati a vincere questo campionato.

Capisco che dopo l’ottimo campionato scorso, con l’opportunità dell’accesso in A1 fallita negli ultimi 3 minuti, possa far pensare che quest’anno si parta da favoriti, ma la campagna acquisti fatta dai nostri avversari, fa pensare che così non sarà.

 

Chi vede quindi favorita, alla luce del mercato estivo?

  • Potrei fare un lungo elenco di Nomi, ma non mi sento assolutamente di azzardare, oggi, il nome della squadra che ipotecherà questo campionato, certamente il Belluno ha messo su una rosa altamente competitiva, ma a ruota segnalerei il Domus, il Kaos Bologna, il Magione, lo stesso Torino che pur avendo cambiato poco, si ritrova in organico un potenziale tecnico di primo piano, ultimi ma non ultimi i nostri Rossoblù, che con i nuovi acquisti, aggiunge un po’ di peso in piu’ nel reparto avanzato, aggiungendosi ad una rosa già ben collaudata ed esperta.

Quali gli obbiettivi del Cagliari quindi?

  • Ovviamente migliorare il 5° posto nella Regolar Season della passata stagione, seppur consapevoli che questo campionato avrà un grande livellamento verso l’alto, rendendolo più insidioso ed imprevedibile, soprattutto per raggiungere la zona utile per partecipare alla Final Heigt di Coppa Italia a fine girone di andata che coincide con il nostro primo obbiettivo.


Come avete operato sul mercato ?

  • Con le idee molto chiare, avevamo l’esigenza di sostituire i partenti con atleti all’altezza dei loro predecessori e , soprattutto , con l’intento di “controllare” e “contenere” il numero degli stranieri. Incrementare questo numero, vorrebbe dire aver fallito con il programma posto alla base di questa società, quindi valorizzare le risorse interne investendo sui giovani nati in Sardegna, questa e’ la strada che intendiamo perseguire anche in futuro. Questa Società ha raggiunto traguardi sportivi di tutto rispetto contenendo il numero degli stranieri e dando largo spazio agli atleti maturati presso il proprio vivaio, atleti locali che grazie al lavoro dei Nostri tecnici ed in particolare del Mister Podda, sono arrivati in prima squadra, meritando e dimostrando di poter competere anche ad alti livelli. Siamo orgogliosi della scelta fatta e sottolineiamo che tra le squadre che partecipano ai vari campionati Nazionali, il Cagliari e senz’altro la squadra con il più alto numero di giocatori nati nel territorio, che tra l’altro sono di gran lunga ,come numero, prevalenti, rispetto ai nostri stranieri, i quali sono si pochi, ma di assoluto valore per la categoria.


L’Addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
28.08.07 E' NATA UNA NUOVA TIFOSA DEL CAGLIARIC5

Sarà la primo tifosa del nuovo Cagliari C5, sicuramente la più giovane.
E’ nata oggi Alice, figlia del presidente Marco Vacca e della compagna Roberta.
Da parte di tutta la società i più grandi e sinceri auguri a Marco e Roberta.

L’addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
24.08.07 PARTITELLA IN FAMIGLIA

Si svolgera’ domani 26 agosto alle ore 09:00, la prima partita di allenamento del nuovo Cagliari del Mister Podda.
Al Palaconi, infatti , è prevista una partitella in famiglia. La gara servira’ per testare le caratteristiche tecniche dei nuovi arrivati alla corte rossoblu’ e per verificare il lavoro sin qui svolto.
Ovviamente il Test non ha nessuna valenza in proiezione campionato, ma vuol solo cercare di creare l’amalgama tra i vecchi ed i nuovi compagni e prendere confidenza con il parquet di casa.
La societa’ offre, a chiunque abbia piacere di assistere alla sgambata, l’opportunita’ di seguire i propri beniamini, l’allenamento infatti si terra’ a porte aperte e l’invito viene esteso anche a sabato prossimo, quando,sempre nello stesso campo si affronteranno in amichevole i cugini dell’Assemini, compagine che milita nel girone E della serie B e che accoglie tra le sue fila l’ex bomber rossoblu’ Andrea Manunza, ceduto con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Definito anche il nome del nuovo tecnico che seguira’ nel prossimo campionato l' under 21 del Cagliari. Sara’ Fabio Previdelli.
Il nuovo allenatore è stato fortemente voluto dal Mister Diego Podda, che coordina il lavoro di tutta l’area tecnica e che ripone in Previdelli una grande stima , apprezzandone le doti tecnico - tattiche gia’ messe in evidenza con la scuola calcio a 5 , che nella passata stagione ha dato risultati insperati ad inizio anno.

Cagliari Calcio a 5
 L'Ufficio Stampa

_____________________________________________________________
23.08.07 FERDINANDO BOERO E' IL NUOVO MISTER DELL'U18 ROSSOBLU'

E’ stato ufficializzato, in questa stagione il mister Diego Podda non sarà più il mister di tutte le squadre rossoblu, ma verrà affiancato da due allenatori per le due squadre giovanili. Ancora da ufficializzare il nome dell’allenatore dell’U21. E’ ufficiale invece il nome del nuovo mister per l’U18…è Ferdinando Boero.
Nato a Cagliari quarantatrè anni fa, ha disputato vari campionati di calcio a cinque sia a livello regionale che nazionale, con il Quartiere Marina, Quartu 2000 (in serie B), Maracanà e Club San Paolo. Da qualche hanno ha deciso di lasciare il calcio a cinque giocato per dedicarsi alla formazione di giovani leve, ottenendo buoni risultati con l’ U18 della Marina. Il lavoro svolto, la passione e il buon feeling con i ragazzi, hanno fatto in modo che Boero venisse contattato e convinto dal presidente Marco Vacca ad accettare la proposta per entrare nella grande famiglia rossoblu.
Boero, nonostante alcune richieste da altre società, ha accettato con entusiasmo e si è messo subito al lavoro, con alcuni stage svolti tra luglio e agosto per riuscire a formare una squadra che possa ben figurare nel proprio campionato. Confermato lo zoccolo duro dello scorso anno, il mister si è portato dietro sei giocatori dalla Marina, un portiere (Valdes), un difensore centrale (Cadau), due laterali (Angioi e Zuddas), un universale (Mura) e un pivot (Binaghi).
Sperando che la squadra si possa togliere grandi soddisfazioni, auguriamo un buon lavoro e un grosso in bocca al lupo al mister Ferdinando Boero!

L’addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
21.08.07 PRIMO GIORNO DI LAVORO IN CASA ROSSOBLU'

Primo giorno di lavoro per i Rossoblu di Diego Podda, con una doppia seduta.
Al mattino appuntamento sui monti di Monte Urpinu, agli ordini del nuovo preparatore atletico Cominu Marcello, mentre alle 17.30 lavoro tecnico-tattico sul parquet del palaconi. Sono arrivati i nuovi acquisti Thiago Cavalcante, Danilo Scarparo e Andrea Barbarossa (rientrato dal prestito all’Assemini C5), presente naturalmente anche lo zoccolo duro della squadra, dal capitano Gigi Asquer al bomber Chicco Cocco, i brasiliani Previdelli e Serghino ( nella foto) e i prodotti del vivaio Melis, Ticca, Perdighe, Ferraro e Meloni e i giovani Locci e Picciau. Assenti, giustificati, Heder, arrivato ieri sera e Thiago Do Carmo e Vanderley. Il primo, che dovrebbe essere tesserato come straniero, arriverà oggi per un periodo di prova, per dimostrare le sue qualità tecniche. Giocatore abile nel saltare l’uomo, in grado di garantire e creare gioco per i compagni, ma anche di andare a rete, un ala-pivot potente ma anche molto rapido, proveniente dal campionato Gaucho del Rio Grande Do Sud, per la precisione dal Sobradinho.
Il discorso su Vanderley, è un po’ più ampio, il Cagliari, ha dato il mandato alla sua consulente di fiducia, per il brasile, Giuliana Caterini, per preparare tutta la documentazione necessaria per il tesseramento del talento brasiliano. Vanderley non dovrà fare nessun periodo di prova perché le sue qualità sono riconosciute da tutto lo staff rossoblu. Questi due giocatori potrebbero essere i tasselli mancanti alla formazione cagliaritana.

L’ Addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
17.08.07 IL BOMBER TASCABILE

All’inizio della sua avventura con il Quartu 2000, dopo qualche stagione di pratica in serie C1, nessuno avrebbe puntato sul piccolo giocatore quartese. In tanti si sono dovuti ricredere, perché, Chicco Cocco in questi sette anni ha fatto parlare i numeri ed ormai è uno dei giocatori fondamentali nello scacchiere del tecnico cagliaritano Diego Podda. Giocatore tipicamente da calcio a cinque per caratteristiche fisiche, 163 centimetri di altezza per 63 kg, Cocco, abbina qualità atletiche a qualità tattiche, riuscendo a rendersi utilissimo in fase offensiva, lo dimostrano i 104 goal messi insieme negli ultimi sette campionati, ma anche in fase difensiva, anche se molto spesso questo aspetto passa inosservato. Pressing, botte, generosità, goal e tanta corsa sino all’ultima goccia di sudore, questo il futsal targato Chicco Cocco.
Il bomber tascabile, si appresta a disputare l’ottavo torneo con la società del presidente Marco Vacca, pronto a ripartite dopo la delusione ancora viva negli occhi e nella testa di Reggio Calabria, nonostante per tutta la stagione scorsa e per tutta l’estate abbia dovuto combattere con una fastidiosissima pubalgia, ma lunedì 20 sarà sempre lì a tirare il gruppo. Il trentatreenne, che da anni indossa la maglia rossoblu numero quattro, ha rinnovato nei giorni scorsi per un’altra stagione il suo contratto con il sodalizio cagliaritano, anche se il rapporto non e’ mai stato in discussione, per provare a raggiungere quel traguardo sfumato a tre minuti dal termine nella finale play-off contro Reggio Calabria.

L’Addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
11.08.07 ANDREA MANUNZA PASSA ALL'ASSEMINI DI LUCA CATTA

Il presidente Marco Vacca, dopo una lunga trattativa, ha trovato l’accordo con l’Assemini Calcio a 5 per il passaggio del talentuoso Andrea Manunza alla corte del mister Luca Catta. La formula è quella del prestito di un anno con diritto di riscatto da parte della formazione asseminese, ma ascoltando a fine anno la volontà del giocatore che diventa determinante.
Le prime parole dell’ex numero 9 del Cagliari sono di soddisfazione per la nuova avventura ma ci tiene a ringraziare il presidente Marco Vacca e il mister Luca Catta: <<Sono felice di essere approdato all’Assemini, un ambiente ideale per un giovane come me che ha bisogno di crescere. Lascio il Cagliari e la serie A2 per rimettermi in gioco e per trovare un po’ di spazio in più. Andrea Barbarossa mi ha parlato molto bene dell’ambiente e del mister, giovane ma molto bravo, che riesce a valorizzare anche i giocatori piu’ giovani e che, cosa fondamentale, ha creduto in me. Arrivo nell’Assemini con tanto entusiasmo, consapevole che la società e i compagni si aspetteranno tanto da me, spero di non deludere. L’ultimo pensiero è per il presidente Marco Vacca e per il mister Diego Podda. Ringrazio Marco per la grossa opportunità che mi sta dando, dopo un anno per me difficile, abbiamo parlato e ha capito la mia voglia di giocare e di riscattarmi, non ho mai fatto discorsi di categorie, l’amore per questo sport e la voglia di giocare arrivavano prima di qualsiasi altra valutazione. Saluto tutto lo staff del Cagliari, i miei fantastici compagni e il mister Diego Podda, è grazie a lui che ho lasciato il calcio a 11 per il futsal ed è stato per anni il mio allenatore sia nelle giovanili che in prima squadra.
Auguro al Cagliari un anno ricco di soddisfazioni e di riprendere nel migliore dei modi il discorso interrotto l’anno scorso a Reggio>>.


L’addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
10.08.07 DANILO SCARPARO E' IL NUOVO NUMERO 1 ROSSOBLU

Manca solo la firma sul contratto, ma ormai è ufficiale.
Danilo Scarparo è già a Cagliari e nei prossimi giorni metterà tutto nero su bianco. Il nuovo numero 1 Rossoblu, che prende il posto del connazionale Renato Peres, arriva dalla Pro Siclì, formazione che ha vinto l’ultimo torneo di serie A2 nel girone sud.
Nato a Maringà (Brasile) il 31 Gennaio del 1978 è alto 180 cm e pesa 75 kg. Portiere moderno per il Calcio a 5, bravo tra i pali ma anche molto abile nel rilanciare l’azione sia con i piedi che con le mani.
In Italia da circa tre anni, è arrivato prima all’Augusta per poi spostarsi qualche chilometro più a sud e firmare per due anni con lo Sciclì. Al secondo tentativo in terra Siciliana è uno dei protagonisti della storica promozione in Serie A1.
Le prime parole ufficiali del neo portiere cagliaritano sono di puro entusiasmo:
<< Sono molto felice per aver trovato l’accordo con la nuova società. Volevo a tutti i costi il Cagliari e Cagliari per avere nuovi stimoli e tuffarmi in una nuova avventura. Allo Siclì sono stato benissimo per due anni, culminati con la bellissima vittoria del campionato e la promozione in Serie A1. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la grande famiglia dello Siclì, dal Presidente, al mister e naturalmente tutti i miei compagni di squadra. Un saluto affettuoso anche ai tifosi, che ci hanno sostenuto per tutto l’anno.
Penso che separarsi dalla propria società al termine di una stagione ricca di soddisfazioni sia il modo migliore. Arrivo a Cagliari con grandi ambizioni, vorrei ripetere la cavalcata dello scorso torneo.
Cerchero’ di mettere a disposizione della squadra tutta la mia esperienza e il mio entusiasmo, ho un accordo triennale……vorrei arrivare in serie A1 prima della scadenza del mio contratto.
Mi hanno raccontato che il Palaconi nello scorso campionato ha fatto il pienone ed era difficile, soprattutto nei play-off, trovare un posto libero per vedere le giocate dei miei nuovi compagni di squadra, spero che quest’anno il pubblico ci segue e che mi faccia venire la pelle d’oca!>>

L’Addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
10.08.07 IL CALCIO A 5 VISTO DAL PRESIDENTE ROSSOBLU MARCO VACCA

1) DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE IL MOVIMENTO DEL CALCIO A CINQUE ISOLANO E' CRESCIUTO SOTTO TANTI PUNTI DI VISTA, COSA SECONDO TE DEVE ANCORA MIGLIORARE?

  • Credo si debba fare di piu’ sotto il profilo della organizzazione, spesso capita che le squadre vincitrici della C1 sono costrette a rinunciare alla categoria superiore perche’ il salto in termini organizzativi ed economici, diventa insostenibile. Ecco, questa credo sia la cosa piu’ importante, ridurre la forbice tra’ la C1 e la serie B nazionale, non tanto sotto il profilo tecnico, quanto organizzativo. L’altro aspetto e’ legato al settore giovanile, dove si comincia a vedere qualche timido miglioramento , ma siamo ancora lontani.

    2) SEMPRE PIU' SPESSO SI RICORRE A GIOCATORI STRANIERI PER COLMARE IL VUOTO DEI SETTORI GIOVANILI. QUALE FUTURO PUO' AVERE IL MOVIMENTO CONTINUANDO COSI?

  • Devo rispondere che non ci puo’ essere futuro se si continua a migliorare l’aspetto tecnico ricorrendo agli stranieri, ma qui la colpa non è delle societa’ che non possono pagare sulla propria pelle scelte coraggiose. L’intervento deve venire dall’alto, limitando con una normativa il numero degli stranieri e soprattutto eliminando totalmente l’utilizzo degli oriundi, o presunti tali, dalla under 21 in giu’.E’ deprimente assistere ad una gara di Play Off giovanile con una delle due squadre imbottita di elementi oriundi, contro una formazione di soli ragazzi Italiani e se non si pongono seri limiti, questa disciplina sara’ destinata a frenare la sua crescita.

    3)IN SARDEGNA I VERTICI A LIVELLO FEDERALE SONO GLI STESSI DA ANNI, NON PENSI CHE UN RINNOVO POSSA GIOVARE AL MOVIMENTO?

  • Penso che il Calcio a 5, per la sua specificita’, debba essere governato da una lega a se’ stante, in alternativa, debba rientrare sotto la giurisprudenza della divisione Calcio a 5 Nazionale, che a sua volta demandi ad ogni regione un comitato regionale con un suo presidente democraticamente eletto dalle societa’ regionali che partecipano ai campionati che vanno dalla C1 in giu’ e che questo comitato debba poi a sua volta dipendere dalla Divisione Calcio a 5 Nazionale. E’ ridicolo che il braccio destro non sapia cosa faccia il braccio sinistro e questo capita spesso in sardegna, ad esempio quest’anno il comitato regionale Sardo vorrebbe imporre nei campionati Regionali, l’inizio delle gare alle ore 16,00 creando situazioni di conflitto con i campionati Nazionali. Il concetto fondamentale per amministrare la democrazia è sentire la base, mi pare che si stia amministrando il calcio a 5 isolano con estrema arroganza, o per lo meno con molta negligenza. Ma non credo sia un problema di uomini, deve cambiare il sistema, cambiare solo gli uomini servirebbe a poco.

    4) SONO STATI INSERITI I PLAY-OFF E I PLAY-OUT, MA POI NON HANNO NESSUNA VALIDITA' PERCHE' NON VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONE O QUASI. TU COSA FARESTI?

  • Ovviamente per rendere ancora piu’ entusiasmante un campionato come quello di serie C, direi che Play Off e Out sono indispensabili. Dare alla prima, l’opportunita’ dell’accesso diretto alla categoria,mentre offrirei alle 4 formazioni che si sono classificate alle spalle della prima,la chances di giocarsi l’ultimo posto per la categoria piu’ alta. Stesso discorso per la salvezza, le ultime 2 retrocederebbero direttamente, mentre terz’ultima e quartultima si giocherebbero le residue speranze di salvezza in uno scontro diretto. Mentre trovo strano il discorso fatto nelle serie minori, come la serie D, dove ci sono tante persone che giocano e fanno sacrifici per pura passione. Hanno inserito i play-off ma che non da nessuna promozione, quando sarebbe bastato premiare almeno la vincitrice.

    5) UN CAMPIONATO IMPORTANTE PER SPESSORE TECNICO MA ANCHE PER QUELLO ECONOMICO COME QUELLO DI SERIE C1 ANCHE NELLA PASSATA STAGIONE E' STATO FALSATO DA SQUADRE CHE PER TUTTO IL GIRONE DI RITORNO HANNO REGALATO PUNTI PERCHE' ORMAI GIA' SALVE. PENSI CHE L'INSERIMENTO DEI PLAY-OUT SIA INDISPENSABILE?

  • Come detto in precedenza, credo sia ormai un obbligo , oltre che l’unico modo per evitare situazioni purtroppo scontate come le “cortesie” che in certi casi diventano “obbligatorie”

    6) PER UN PRESIDENTE DI CATEGORIE SUPERIORI E' DIFFICILE MUOVERSI SUL MERCATO REGIONALE?

  • Soprattutto per i sani rapporti che si creano con le varie societa’. Esiste una sorta di patto d’onore, che solitamente viene rispettato e questo rende il mercato isolano praticamente “blindato” se poi ti riferisci al discorso tecnico, devo dirti che le possibilita’ vengono frenate dalla disponibilita’ dei ragazzi “indigeni” , che davanti alla esigenza di allenarsi in orari scomodi per chi lavora, non sempre offrono la loro disponibilita’. Ormai per fare un campionato di livello in A2, occorre allenarsi anche 2 volte al giorno e sono in pochi a poter disporre di questo tempo per motivi di lavoro o se vogliamo di sacrificio.

Alessandro Carta

_____________________________________________________________
09.08.07 FISSATE LE DATE DEI RADUNI.

Sono state fissate le date del raduno per la formazione Cagliaritana.
Il primo appuntamento è per Venerdi 17 Agosto alle ore 18 presso l’impianto sportivo Palaconi. Piccola riunione da parte del direttivo che farà da apripista per la stagione 2007/2008. Durante l’incontro il Presidente Marco Vacca e il suo staff presenteranno il nuovo organico e i nuovi dirigenti, e consegneranno la nuova attrezzatura griffata ancora una volta “errea”.
Per il primo giorno di lavoro bisognerà aspettare lunedì 20 con un doppio appuntamento, al mattino nella struttura di Monte Urpinu e la sera sul parquet di Via dello Sport.

L’addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
08.08.07 L' U18 ROSSOBLU IMPEGNATA IN AMICHEVOLE AD ASSEMINELLO.

Appuntamento alle ore 18 nel centro sportivo Ercole Cellino di Assemini per i giovani Rossoblu del Cagliari Calcio a 5 allenati da Ferdinando Boero. Le giovani leve cagliaritane sono ospiti nelle strutture del Cagliari Calcio per disputare una partita amichevole contro una formazione americana di calcio a 11, nata a Miami per iniziativa del presidente Massimo Cellino con l'obiettivo di coltivare il "soccer" negli Stati Uniti. Il progetto "Strike Force", questo il nome della scuola calcio è arrivata in Sardegna qualche giorno fa e si tratterrà fino al 20 Agosto per due settimane di studio di calcio. L’età dei ragazzi varia tra i 15 e i 18 anni. All’interno del gruppo americano, militano quattro nazionali di diversa categoria. A testare il valore dei ragazzi a stelle e striscie gli under del Cagliari C5. Un appuntamento stimolante per entrambe le formazioni. Bisognerà vedere come dei giocatori di calcio a cinque se la caveranno in un campo dalle dimensioni superiori.

L’addetto Stampa
Alessandro Carta

_____________________________________________________________
01.08.07 COMMENTIAMO IL CALENDARIO...

Dopo la composizione dei gironi, completati con l’inserimento dell’Ats Città di Quartu nel girone A e il Calcio a 5 Giovinazzo nel girone B, sono stati stilati i calendari per la stagione sportiva 2007/2008. A tenere a battesimo la riunione svoltasi venerdì scorso alla Casa del Cinema di Roma il presidente della FIGC Giancarlo Abete, il presidente della divisione Calcio a cinque Fabrizio Tonelli, il vicepresidente della FIGC Demetrio Albertini ed il presidente della LND Carlo Tavecchio. Alla riunione hanno assistito il presidente Marco Vacca e il direttore sportivo Gabriele Licheri.
Naturale e suggestivo il commento a caldo dei protagonisti, su impressioni, dubbi e aspettative per la formazione rossoblu.
Abbiamo raccolto alcune impressioni e chiesto a dirigenti, allenatore e giocatori un parere per la stagione che ormai è alle porte.

Sono tre le domande alle quali il presidente Marco Vacca, il vicepresidente Fabrizio Righetto, il mister Diego Podda hanno risposto……

  1. SONO USCITI  I NUOVI CALENDARI, SI PARTE DA BOLOGNA UNA NEOPROMOSSA, POI REGGIANA, MAGIONE E CIRIE'.....QUASI TUTTE MATRICOLE,
    QUALI POSSONO ESSERE LE INSIDIE?

  1. ALLA DECIMA E ALL'UNDICESIMA CI SONO I DERBY, PRIMA IL DOMUS E POI L'ATS

  1. LE ULTIME DUE GIORNATE SONO UN REVIVAL DEI PLAY-OFF CON BELLUNO E
    CADONEGHE. DUE PRETENDENTI ALLA ZONA ALTA DELLA CLASSIFICA.

Il primo a rispondere è stato il vicepresidente Fabrizio Righetto che come sua abitudine non si è nascosto dietro a frasi fatte ma ha parlato da appassionato del calcio a cinque e del Cagliari in particolare.

  1. Le insidie maggiori sono quelle mentali . Da una parte il loro
    entusiasmo, che tutte le matricole riescono ad esprimere ad inizio stagione, dall'altra noi, che potremo subire un condizionamento mentale dovuto al grande finale di stagione appena conclusa. Comunque rimango sereno, perchè il Mister è maestro nella gestione di certe situazione.

  1. Partite come le altre.......per i ragazzi, ma non per me, che
    sinceramente soffro tantissimo. Speriamo di poter festeggiare due belle vittorie!

  1. Se rispettiamo i programmi, potrebbero essere degli scontri
    decisivi. Ma ora mi sembra prematuro fare i veggenti e cercare di capire che importanza possano avere i due match.

Il secondo a parlare è il mister Diego Podda, che analizza il calendario e risponde sotto il profilo tecnico.

  1. Sono squadre che non conosciamo, ma delle quali si parla bene, soprattutto per quanto riguarda Kaos Bologna e Magione. Sarà molto importante farsi trovare pronti, riuscire a fare una buona preparazione per poter partire con il piede giusto. L'entusiasmo, dato da una promozione, che le matricole si portano dietro può essere un'arma importante soprattutto ad inizio campionato.

  1. Sarà un finale di campionato molto difficile per noi. I due derby in successione e poi Belluno e Cadoneghe, le squadre che reputo più forti nel nostro girone. Bisognerà essere costanti e trovare subito il passo giusto e la testa per affrontare un campionato ricco di insidie.

  2. Assolutamente si. Ci si potrebbe giocare un campionato intero, così come l'accesso alla final eight di Coppa Italia a fine girone d'andata. A prescindere da queste considerazioni, credo che tutte le partite saranno davvero molto difficili, non mi sembra di intravedere squadre non all'altezza del campionato.

Chiude il discorso il presidente Marco Vacca, che da buon pompiere inizia a spegnere qualsiasi incendio….piccolo o grande che sia.

  1. Credo che l’insidia maggiore venga da noi stessi, aver disputato un campionato di così alto livello nella passata stagione, potrebbe, in situazioni come queste, non metterci nelle migliori condizioni psicologiche e magari partire con una concentrazione non adeguata. Le matricole sono gli avversari che più temo. In ogni caso c’e’ da considerare che normalmente un po’ tutte le squadre ad inizio campionato, non riescono ad adoperare tutti gli effettivi, per ovvi motivi di tesseramento e a noi potrebbe ovviamente mancare lo straniero.

  1. I derby sono sempre gare insidiose, ma ricche di fascino. Per noi sarà prioritario far si che siano gare entusiasmanti prive di strascichi e polemiche, sia prima ma soprattutto durante e dopo.

  1. Ammetto che avrei voluto incontrarle nelle prime giornate, quando l’amalgama di squadra non è ancora al 100% e i nuovi arrivati sono ancora in rodaggio. Queste due formazioni si sono abbondantemente rinnovate e rinforzate, doverle incontrare nelle ultime giornate e dopo due derby, potrebbe crearci qualche difficoltà in più.

L’Addetto Stampa
Alessandro Carta

 

 

 

Il sito è ottimizzato per una risoluzione 1024 x 768